Brescia

Brescia, la Leonessa d'Italia, è uno scrigno di storia ed arte che abbraccia un lungo arco di tempo, dai Camuni ai giorni nostri.

La città, erede di un’antica tradizione di artigianato, d’industria di commercio, che la pone oggi al vertice del panorama economico italiano, sa accogliere i turisti con musei, spettacoli e mostre, itinerari paesaggistici, rarità geologiche, riserve naturali, ippovie, e piste ciclabili.

Ogni periodo storico ha regalato a Brescia dei capolavori che ne costituiscono il prezioso patrimonio: il Foro, il Tempio Capitolino e il Teatro sono un dono dell’epoca romana, mentre il Monastero di Santa Giulia (oggi Museo della Città), il Duomo Vecchio o Rotonda sono i frutti lasciati dall’Alto Medioevo al Gotico.

Le perle del Rinascimento sono invece Piazza della Loggia, una delle più armoniose “piazze veneziane” di terraferma, La Torre dell’orologio e il palazzo Martinengo, oggi sede della Pinacoteca Tosio Martinengo.

Quelle del Sei-Settecento sono il Teatro Grande e il Duomo Nuovo, mentre Piazza della Vittoria, gli edifici in stile liberty e il Mercato dei Grani, che costeggia piazzale Arnaldo ovvero il fulcro della vita notturna bresciana di oggi, appartengono al periodo che va dal Neoclassicismo al Novecento.

La Provincia di Brescia, seconda per estensione e una delle più ricche d'Italia, si allunga dalle cime dell'Adamello alle colline digradanti verso la pianura che attorniano due dei maggiori laghi italiani, il lago di Garda (o Benaco) e il lago d'Iseo (o Sebino).

Tra le sfaccettature del territorio bresciano, caratterizzato appunto da un quadro di laghi, valli, monti e vigneti, si snodano itinerari quali la via del ferro, la via del marmo, la strada del Romanino, che unitamente alle proposte enogastronomiche de Le strade del vino, dello shopping e delle attività sportive compongono il patrimonio di risorse turistiche che valorizzano questo splendido angolo di Lombardia.

Il paesaggio settentrionale della provincia si tinge dei verdi intensi delle montagne della Valcamonica dove i Camuni, popolazione che abitava questa valle in epoca preistorica, hanno lasciato le incisioni rupestri, la più famosa delle quali è diventata oggi il simbolo della Lombardia: la Rosa camuna.

Se si sceglie un percorso all'insegna del gusto, poi, le strade di Franciacorta non hanno rivali: un'aria gioiosa e frizzante come le bollicine danzanti dei suoi famosi vini è quella che respirerete durante le visite in cantina e le passeggiate tra colline punteggiate di ville e di giardini.

Il fiore all'occhiello di questa terra, comunque, rimane l’eterogeneità della sua offerta di attività: dallo sport invernale, con le numerose e rinomate stazioni sciistiche, alla cultura offerta dal patrimonio storico, al relax e al benessere.

Brescia offre una dimensione sospesa tra il presente ed il passato capace di incantare anche il visitatore più esigente.