Bergamo

Bergamo è un riferimento turistico di assoluta importanza: caratterizzata dalla struttura urbana su due livelli, la città bassa, moderna e dinamica, e la famosa "Città Alta", vero e proprio gioiello storico e artistico, Bergamo rappresenta la capacità di unire ingegno dell'uomo e bellezza della natura.

La provincia di Bergamo rappresenta la fusione fra due ambienti naturali estremamente diversi, la pianura padana e la catena alpina.

Le prealpi Orobiche offrono splendidi scenari naturali, dove i fiumi e i torrenti segnano le valli che ospitano una natura incontaminata.

Dai caratteristici paesini medievali che impreziosiscono le meravigliose montagne della Val Cavallina adagiate sul lago di Endine, si passa alle ampie e rigogliose vette della Val Seriana e Val di Scalve.

Più a sud, a ridosso della pianura e delle alpi, i rilievi tondeggianti della fascia collinare donano spettacoli unici sia per l'armonia delle forme, sia per la distesa di colture curatissime.

La ricchezza del territorio pianeggiante, invece, riguarda l’acqua  del bacino idrografico del fiume Po e dell’imponente reticolato di corsi fluviali.

Gli effetti benefici della presenza dei fiumi sono secondi solo a quelli prodotti dal lago d'Iseo, che produce un clima mite e favorisce un'abbondante vegetazione in tutti i territori collinari circostanti.

Il connubio dell'operosità dell'uomo e di una natura generosa fanno di Bergamo una provincia artistica, ricca sia di capolavori architettonici come Piazza Vecchia, la millenaria basilica di Santa Maria Maggiore o Cappella Colleoni, in città Alta, sia di bellezze naturali, come lo spettacolare salto di 315 metri delle cascate del Serio, osservabile 5 volte all'anno quando la diga sopra Valbondione viene aperta.

Il connubio si ritrova anche nelle numerose strutture medioevali, sorte per l'importanza strategica che questi territori hanno rivestito nelle epoche passate.

Il territorio bergamasco è un crocevia di culture diverse fin dai secoli passati quando fu area di confine tra Ducato Milanese e Repubblica Veneziana e dove anche il più piccolo centro dispone di un proprio patrimonio artistico.

La Rocca a Bergamo, costruita sul colle di S. Eufemia nel XIV secolo, il castello di Gorle, esistente fin dal 1200, o la mirabile fortezza  quattrocentesca di Castelli Calepio, sono solo alcuni dei numerosi monumenti attorno ai quali si è sviluppata la storia di tutta la regione.

Una storia segnata da una forte componente religiosa e spirituale, da cui è scaturito uno dei patrimoni storici, artistici e culturali più ricchi d'Italia.

Parte di tale patrimonio sono: il maestoso Santuario di Caravaggio del XV secolo, la Basilica di San Giacomo a Pontida, presso la quale sorge l'antico monastero benedettino del XII secolo, e il Santuario della Madonna Cornabusa, costruito dentro un'enorme caverna in valle Imagna, tutt'oggi meta di visite e pellegrinaggi da ogni parte del mondo.