Storia di Ieri

Antica villa padronale di impianto neorinascimentale sorta a fine Ottocento sulla collina Bellavista, L’Albereta era la casa privata dell’avvocato Giovanni Cavalleri e di sua moglie Anna, musicista e grande appassionata di arte e pittura, che qui vivevano accanto alla casa del loro giardiniere, Leone. Anch’essa facente ora parte della struttura del resort.

Vera e propria mecenate, Donna Anna trasformò la villa in una sorta di Accademia delle arti.

Nella torretta principale, Donna Anna realizzò una “Sala della Musica” con due pianoforti, un organo, un flauto traverso, mandolini e fisarmoniche. Beethoven e Chopin furono gli autori da lei più amati, insieme alla poesia che lei stessa amò frequentare, lasciando piccoli spunti inediti sul luogo e sulle sue frequentazioni.

Il suo amore per i viaggi la portò a conoscere artisti di tutto il mondo e molti di essi divennero ospiti fissi della sua casa. Come Arturo Benedetti Michelangeli, famoso pianista, gli artisti Morselli, Bianchi e Gerolamo Calca, pittore della vita rurale con apprezzate doti espressioniste, che decorò una parete della villa con un pregevole affresco raffigurante la vendemmia in Franciacorta.

La casa dei coniugi Cavalleri rappresentò così, per molti anni, un punto di riferimento importante per il panorama artistico e culturale dell’Italia settentrionale della prima metà del Novecento, un luogo dove vivace era la circolazione di nuove idee e costante l’apporto di stimoli artistici legati al mondo della poesia, delle arti pittoriche e della musica.

Alla morte dell’avvocato e della moglie, la casa passò in eredità ad una nipote, la quale dopo un certo periodo di tempo, decise di metterla in vendita perché impossibilitata a prendersene cura.

Vittorio Moretti, Presidente del Gruppo Terra Moretti, che sin da bambino aveva conosciuto il fascino ed il valore di questa piccola cittadella delle arti, non appena seppe della messa in vendita, decise di fare proprio questo piccolo tesoro, celato nel cuore della Franciacorta, a pochi passi dalla sua propria casa e dalla sua prima cantina: Bellavista.